Dolce, leggiadra fanciulla
seppur di oscura natura,
forgiata dal fuoco
una figlia diede all'Uomo Nero
una figlia magica e fatale.
Fu Egli accusato nell'ombra
d'aver scagliato dalle altezze
con gesto fuor ormai di senno
le dolci membra dell'amata.
I suoi lunghi capelli rossi
piu' non avrebbe rivisto
profumati di forte erica
incoronati di rosse rose.
Una lacrima dispersa nel vento
il primo amore per sempre perduto
dolci ricordi ancora
lambiscono la mente, silenti.
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Composto da Lady Nekhbeth -

La rivale, la somma signora
che al cuore di lui potè
miare e mettergli briglie.
Di lui specchio oscuro era ella
rimandava la tenebra del suo Signore
indomabile amazzone fra i Demoni
combatteva con inaudita passione.
In lui l'unica fu
malvagia e irresistibilmente letale
a lasciare un graffio nel cuore
ad incidere il suo nome nella sua carne.
Se un lamento s'odesse dal sepolcro
per lei sarebbe di certo
il lamento d'uno spettro ingannato
dal destino beffardo e dal tormento.
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Composto da Lady Nekhbeth -

Dama degli Elfi gia' antichi del Ducato
di Lui moglie perfetta, Matriarca del Fato.
A nozze con la Dama
l'Uomo ebbe in sposa la fermezza
l'ordine, la discplina
e la caparbieta' dell'Elfa Razza.
Madre del Fato, per questo sua sposa:
e lui scoprì negli Elfi
una luce del tutto nuova.
Dall'odio si' profondo
d'una serpe malalingua
scaturi' la vorace lava
che sciolse le loro catene.
Per motivi d'indegna legge
fu il matrimonio rotto
impossibile da continuare:
sarebbe stato a torto.
Beffardo Fato, beffardo:
li unisti in reciproco rispetto
per il solo gusto di poterli separare
giocando loro uno spiacevole dispetto.
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Composto da Lady Nekhbeth -

Ah! Cretura della lussuria
figlia del sangue, delle tentazioni
fosti tu della tua caduta
nell'oblio la stessa autrice.
Vittima della tua smania
di potere lo trascinasti
nelle accuse di tradimento
verso l'Ordine del Sacro Leone.
Smascherata fosti, allontanata;
dall'Uomo in Nero venisti rimpianta
creatura frivole e forte della non vita,
nemesi nera della dama immacolata.
- Composto da Lady Nekhbeth -

Ancella annunciatrice
della scala della Fine
aralda benedetta
per redimerlo venisti.
Illuminasti tu, candida
i suoi ultimi giorni
le sue ultime ore
fosti i suoi ultimi ricordi.
bella, evenescente, creatura luminosa
venisti a lui nella pace
per donargli la quiete e l'amore.
- Composto da Lady Nekhbeth -

Figlia della Luce
regina di spade
amica e compagnia
nelle sere d'estate.
Di lei sol si ricorda
un forte temperamento
ira, determinazione
ed un eterno tormento.
Tristezza ella portava
sincera nel suo cuore
angelo al Cielo richiamato
tradita dall'amore.
- Composto da Lady Nekhbeth -

Fata, creatura misteriosa
di te la voce è cupa
è fredda seducente armonia,
i tuoi rossi occhi di serpente
mi scrutano e scuotono l'anima.
Tu nel pensiero m'invochi
memorie di vanita' e di passione
niente tolleranza, ma forza,
estrema determinazione.
Dimmi o Fata, magica creatura:
forse sei tu malvagia?
Sull'uscio dei morti, attendi
e restaurasti codesto cupo luogo.
Gioca con le tue sorelle
vivi la luce della vita!
Signora delle Nebbie, dimmi
perchè mi guardi cupa nella notte?
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Composto da Lady Nekhbeth -
